Una volta interpellato per gestire il recupero dei tuoi crediti, il legale incaricato svolgerà le seguenti attività.
1. Si occupa preliminarmente di analizzare i documenti ricevuti dal creditore.
2. Analizzati i documenti prospetta le varie ipotesi possibili per il recupero del credito e concorda con te l’iter da seguire per il recupero del credito.
3. Redige un preventivo per l’attività che dovrà svolgere.
4. Invia al debitore formale lettera di diffida e messa in mora, inserendo un termine perentorio (non inferiore a giorni 8) per provvedere all’adempimento dell’insoluto.
5. In caso di perdurante inadempimento, procede con la redazione di ricorso per decreto ingiuntivo, chiedendo al creditore di sottoscrivere la procura alle liti, al fine di conferire l’incarico.
6. Una volta emesso il decreto ingiuntivo, notifica quest’ultimo, unitamente al ricorso al debitore.
7. Se il debitore, trascorso il termine di 40 giorni dalla notificazione di quanto sopra, ha proposto opposizione, si occupa di seguire l’opposizione incardinata, costituendosi per conto del proprio assistito in giudizio.
8. Se il debitore, trascorso il termine di 40 giorni dalla notificazione di quanto sopra, non ha proposto opposizione e non ha provveduto al saldo dell’insoluto, il decreto diviene definitivo ed esecutivo e comincia la c.d. fase esecutiva per il recupero del credito.
Il legale procederà quindi con tale fase, previa accettazione di nuovo preventivo per l’attività in procinto di essere svolta, da parte del cliente.