Le 11 domande frequenti

Ogni colloquio di lavoro, si sa, é una storia a se.

Non esistono strutture precise che possono venire prese come standard in quanto le variabili sono tantissime, a cominciare dall’azienda o dalla figura ricercata. Inoltre ogni selezionatore ha una sua personalità e quindi gestirà il colloquio secondo il suo stile.

Ciononostante vi sono una serie di domande sulle quali conviene prepararsi, perché molto probabilmente verranno poste nel corso del colloquio:

  • Mi parli un po’ di Lei…
  • Perché ha risposto al nostro annuncio? Cosa l’ha attirata maggiormente?
  • Cosa sa della nostra azienda?
    Perché dovremmo considerarLa il/la candidato/a ideale per questa posizione?
  • È in grado di elencare tre Suoi punti di forza e tre di debolezza?
  • Come e dove si vede fra 5 anni? E fra 10?
  • Mi racconti di una circostanza lavorativa conflittuale nella quale si è ritrovato/a. Come ha gestito tale situazione?
  • Qual é stato il Suo maggiore successo professionale?
  • Cosa fa nel tempo libero?
  • Sta attualmente sostenendo altri colloqui di selezione?
  • Ha ancora qualche domanda? Desidera qualche chiarimento?


Nonostante alcune di queste domande possano apparentemente sembrare banali, bisogna prestare attenzione in quanto nessuna di esse lo è.

Ognuna è volta ad indagare su particolari aspetti della personalità del candidato, cercando di capire come questi potrebbero influire sull’approccio lavorativo.

Quindi occhio alle domande trabocchetto!

In bocca al lupo per il colloquio!